Area 03 · Startup

Sapere se un progetto regge, prima di investire.

Ci chiamano imprenditori che avviano una nuova società, un nuovo stabilimento o una nuova linea. Mettiamo in fila mercato, investimento e cassa, costruiamo il piano d’impresa e accompagniamo l’avvio fino ai primi numeri reali.

Quando chiamarci

Le domande da cui partiamo.

  1. «Abbiamo un progetto: regge davvero?»

    Primo passo

    Partiamo dallo studio di fattibilità: mercato, investimento, fabbisogno di cassa.

  2. «Quanta cassa ci serve, e per quanti mesi?»

    Primo passo

    Partiamo dal fabbisogno finanziario mese per mese, fino al pareggio.

  3. «Ci serve un business plan da presentare a banche e soci.»

    Primo passo

    Partiamo dai numeri che il piano deve dimostrare, e da chi lo leggerà.

  4. «Apriamo un nuovo stabilimento: da dove cominciamo?»

    Primo passo

    Partiamo da un piano di avvio con fasi, fornitori, persone e date.

  5. «Esistono finanziamenti agevolati per il nostro progetto?»

    Primo passo

    Partiamo dalle fonti di copertura possibili, anche agevolate, e dai loro requisiti.

Cosa facciamo

Dall’idea ai primi numeri reali.

  • Studio di fattibilità

    Mercato, concorrenti, prezzi, investimento e punto di pareggio. Il risultato è un documento che ti dice se il progetto regge, e a quali condizioni.

  • Business plan e piano industriale

    Conto economico, stato patrimoniale e flussi di cassa a tre e cinque anni, con le ipotesi scritte. Un piano leggibile da banche, soci e investitori.

  • Fabbisogno finanziario

    Quanta cassa serve, quando e da quali fonti, comprese quelle agevolate. Il risultato è un piano di copertura mese per mese.

  • Organizzazione iniziale

    Ruoli, deleghe e primi processi della nuova società o unità, dimensionati sui volumi del primo anno.

  • Avviamento di stabilimenti e unità

    Progettazione e coordinamento dell’avvio di stabilimenti, unità produttive e strutture commerciali, direttamente o con imprese specializzate.

  • Coordinamento di progetti complessi

    Un solo punto di regia per fornitori, tempi e costi, con un calendario condiviso e un cruscotto di avanzamento.

Percorso

Quattro fasi, dall’ipotesi all’avvio.

Prima, un’ora di consulenza gratuita.

  1. Fase 2: Diagnosi

    Durata: Da 2 a 6 settimane

    Qui la diagnosi è lo studio di fattibilità: mercato, investimento, cassa, punto di pareggio.

    Esitoun documento che dice se il progetto regge, discusso con i promotori.

  2. Fase 3: Mandato

    Durata: Da 1 a 2 settimane

    I promotori scelgono cosa affidarci: piano d’impresa, ricerca delle fonti di copertura, avvio. Il mandato fissa perimetro, durata, responsabile, costo e indicatori.

  3. Fase 4: Intervento

    Durata: Da 3 a 12 mesi

    Costruiamo il piano, organizziamo la struttura iniziale e coordiniamo l’avvio con fornitori e persone. Ogni mese facciamo il punto sugli indicatori.

  4. Fase 5: Verifica

    Durata: A chiusura e a sei mesi

    A chiusura confrontiamo i primi numeri reali con il piano: fatturato, cassa, tempi di avvio. Sei mesi dopo, una seconda verifica prevista nel mandato.

Consegne

Cosa resta in azienda.

  • Studio di fattibilità

    Mercato, investimento e pareggio, con le ipotesi scritte. Resta tuo anche se ti fermi qui.

  • Business plan

    Piano economico, patrimoniale e finanziario a tre e cinque anni.

  • Piano di copertura finanziaria

    Fonti, tempi e importi, comprese le opportunità agevolate.

  • Organigramma iniziale

    Ruoli e deleghe della nuova struttura, con le prime procedure.

  • Piano di avvio

    Fasi, fornitori, persone e date, con un cruscotto di avanzamento.

  • Cruscotto del primo anno

    I numeri da leggere ogni settimana dal primo giorno di attività.

Indicatori

Un piano vale quanto si avvicina ai fatti.

Ogni mandato fissa da tre a cinque indicatori, con punto di partenza, obiettivo e data. In quest’area, di solito:

  • Fabbisogno di cassa effettivo contro previsto

    Quanto la cassa reale segue il piano, mese per mese.

  • Mese del primo fatturato

    Quando arriva il primo ricavo, rispetto alla data del piano.

  • Mese di pareggio

    Quando i ricavi coprono i costi, rispetto alla previsione.

Domande frequenti

Quanto dura uno studio di fattibilità?

Da due a sei settimane, con un costo concordato per iscritto prima di cominciare. Il documento resta tuo anche se decidi di fermarti. La prima ora di consulenza è gratuita.

Il business plan serve per la banca: lo preparate voi?

Sì: prepariamo il piano e le ipotesi che lo sostengono, in un formato leggibile da banche e investitori, e ti affianchiamo nella presentazione.

Ci aiutate con la finanza agevolata?

Individuiamo le possibili fonti di copertura, anche agevolate, e prepariamo i piani su cui si basano le domande. L’accesso ai fondi dipende dall’ente che li eroga.

Seguite anche l’avvio operativo?

Sì: organizziamo la struttura iniziale e coordiniamo fornitori, persone e tempi fino ai primi numeri reali.

Aree e note collegate

Un avvio ben fatto guarda già ai numeri.

  • 02

    Direzione

    Controllo di gestione, budget e CFO ad interim per portare EBITDA e rating dove servono.

  • 04

    Crescita

    Marketing, ADS, reti commerciali e nuovi mercati, misurati sui KPI che contano.

Prossimo passo

Sapere se il progetto regge richiede da due a sei settimane.

Si parte da un’ora di consulenza, gratuita. Lo studio di fattibilità ha un costo scritto prima di cominciare.